Dis-soluzione
Author: Rabarama
Technique: Painted bronze
Measurements: H31 L34 P25
Year 2001
The work is accompanied by a regular certificate of authenticity issued by the Dante Vecchiato Art Gallery with the filing number Ds 2708-0366-3.
The work
The work
In Dis-soluzione, Rabarama esplora il rapporto tra identità, corpo e trasformazione attraverso una figura umana raccolta su se stessa, caratterizzata da una superficie percorsa da motivi geometrici e segni cromatici. Il corpo diventa una superficie narrativa, in cui la dimensione anatomica si intreccia con un linguaggio simbolico. In questo modo evoca la complessità dell’essere e la continua evoluzione dell’identità individuale.
La postura introspettiva della figura suggerisce una condizione di raccoglimento e vulnerabilità. Il contrasto tra la materia scultorea e le decorazioni che la attraversano crea un dialogo tra fisicità e dimensione interiore. Il titolo Dis-soluzione richiama l’idea di un’identità che si scompone e si ridefinisce, superando confini prestabiliti. L’opera si inserisce nella ricerca di Rabarama, riconoscibile per l’indagine sul corpo umano come luogo di espressione, mutamento e riflessione sull’essere contemporaneo.
La ricerca artistica di Rabarama
La sua ricerca si concentra sulla figura umana come luogo di identità, trasformazione e complessità interiore. In questa scultura, il corpo assume una posizione fortemente contorta e dinamica, creando una tensione tra la forma fisica e il fitto pattern lineare rosso che ne ricopre la superficie. La pelle della figura, elemento ricorrente nell’universo dell’artista, diventa una vera e propria membrana segnica. Le linee geometriche costruiscono un sistema visivo continuo e avvolgente. Il corpo appare così come un’identità da decifrare, racchiusa in una trama di segni che richiama la complessità e la molteplicità dell’essere umano. La torsione della figura accentua questa sensazione di trasformazione, suggerendo un corpo in costante tensione tra costrizione e libertà, materia e spirito, individualità e molteplicità. Il caratteristico intervento cromatico in rosso introduce inoltre una forte energia visiva, creando un contrasto con la forma scultorea e rendendo il pattern parte integrante dell’espressività dell’opera. Attraverso la combinazione di corpo, segno, colore e movimento, Rabarama costruisce una figura sospesa tra umano e simbolico, capace di evocare la complessità dell’identità contemporanea e i molteplici percorsi dell’io.
Model 3/8.
The artist
Rabarama
Rabarama, alias Paola Epifani, born in 1969 in Rome, is an artist who lives and works in Padua. A daughter of art, from a young age she showed a natural talent for sculpture. Rabarama began her training at the Scuola d’Arte di Treviso, then later at the Accademia di Belle Arti di Venezia. In 2011 she participated in the 54th Venice Biennale with the monumental work Abbandono, created entirely in Carrara marble. In addition to this fundamental recognition, her works have been exhibited in the largest capitals of the artistic scene such as, among others, Paris, Florence, Cannes, Miami and Shanghai. Furthermore, her works have been acquired by important public and private institutions such as the Museum of Art of the Beijing Biennale, the Sculpture Space in Shanghai and the Copelouzos Museum in Athens, not to mention the three monumental works purchased by the Municipality of Reggio Calabria and exhibited on the Falcomatà waterfront. In 2015, Rabarama won the international competition organized by the Municipality of Vallo della Lucania (SA). Following this victory, Leud was created, the largest marble work ever created by the artist, which is now on display in the characteristic historic center. Also unforgettable is the artistic collaboration and partnership with Cirque du Soleil. Currently, Rabarama lives and works in Padua, autonomously managing his career and collaborating internationally with important art galleries in France, the Netherlands, Belgium, England, Turkey, Switzerland and the United States.



