Meriem nasce nel 1988 da una famiglia parigina e all'età di diciannove anni frequenta l'Accademia di Belle Arti di Verona, affinando le sue capacità creative e plasmando la sua visione artistica unica. All’età di 26 anni le viene comunicato di essere affetta da sinestesia, una condizione neurologica in cui i sensi si contaminano tra loro, dando colore ai profumi, sapore ai paesaggi o suono agli oggetti immobili. Precedentemente convinta che tutti vivessero il mondo come lei, Meriem trova la sua strada creativa nel regno dell'arte astratta. Dopo aver imparato l'arte del ritratto e dell'incisione su rame, decide di esprimere le sue esperienze sinestetiche sulla tela, con l'obiettivo di invitare gli altri nel suo mondo multisensoriale. Le sue creazioni astratte sono più che semplici dipinti: sono concerti visivi, paesaggi aromatici, sinfonie tattili, che trascendono i confini tradizionali della percezione sensoriale. Particolarmente evocative per Meriem sono le immagini vivaci suscitate dalla musica, dalle emozioni forti, dai suoni e dal tatto, che lei trasmette vividamente nelle sue opere. Le sue creazioni artistiche uniche e originali hanno preso parte a molteplici mostre, dalla Biennale di Milano alle gallerie di Venezia e Parigi. L'artista, inoltre, si impegna profondamente nell'utilizzare la sua arte per restituire qualcosa alla comunità, partecipando a numerosi eventi di beneficenza. Nel 2021, infatti, collabora con Emergency, esponendo i suoi dipinti a Venezia per sostenere questa causa umanitaria.
Meriem Delacroix






