Torino
Autore: Claudio Rolfi
Tecnica: Acrilico e olio su tela
Misure: 100x80
Anno:
L’opera è dotata di cornice e corredata di regolare certificato di autenticità emesso da 6499 Milano.
5.600,00 €
L'opera
In Torino, Claudio Rolfi interpreta uno dei simboli più riconoscibili della città, la Mole Antonelliana, attraverso il suo caratteristico linguaggio di “realismo sintetico”. L’architettura emerge all’interno di una composizione essenziale e dilatata, dove la rappresentazione del paesaggio urbano lascia spazio a un’atmosfera sospesa e silenziosa. La luce soffusa e le cromie delicate attenuano la dimensione quotidiana della città, trasformandola in una visione intima e quasi fuori dal tempo.
La Mole diventa così il fulcro di una narrazione che va oltre la semplice rappresentazione del luogo, assumendo il valore di immagine della memoria e dell’identità urbana. Come nelle altre opere di Rolfi dedicate al paesaggio, la realtà viene filtrata attraverso una sensibilità contemplativa: gli spazi, le architetture e la luce si combinano in un equilibrio armonico capace di evocare quiete, nostalgia e riflessione. Torino restituisce così una città silenziosa e poetica, osservata attraverso lo sguardo personale dell’artista.
L'artista
Claudio Rolfi
Claudio Rolfi nasce a Genova il 12 settembre del 1960. Frequenta il liceo artistico di Torino, città nella quale vive per alcuni anni, per poi trasferirsi successivamente a Mondovì città natale del padre. Sin dalle prime opere si nota innegabilmente il grande fascino che l’arte italiana del 900 ha saputo esercitare su di esso, tanto da fargli rievocare temi cari ai grandi maestri come Felice Casorati, Carlo Carrà e Giorgio de Chirico. Nel passare del tempo la sua pittura si è sviluppata attraverso la metafisica e il realismo magico, per poi trasformarsi oggi, dopo un’attenta ricerca artistica, in una forma espressiva di realismo sintetico molto personale ed estremamente coinvolgente, nel quale prevalgono sia vedute che zone periferiche di città, ponti, fiumi, strutture industriali, pianure e simboliche mongolfiere. Oltre alle molteplici mostre personali e innumerevoli collettive, partecipa a degli speciali televisivi realizzati da alcune gallerie d’arte. Rolfi, inoltre, prende parte alle più importanti fiere d’arte italiane del settore come Padova, Genova, Pavia, Cremona e Bergamo. Svariate sono le pubblicazioni e i cataloghi che parlano della sua opera pittorica. Alcuni giornali di rilievo nazionale, come la Stampa, la Repubblica, il Messaggero, l’Osservatore romano e il Secolo XIX, hanno dedicato pagine alla sua ricerca artistica. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private come: banche, ospedali, industrie, comuni e fondazioni nazionali e internazionali. Nel 2014 avviene la collaborazione con la Casa d’arte San Lorenzo e la trasmissione televisiva “In galleria” condotta e curata dalla Fondazione Mazzoleni per presentare nella propria galleria ad Alzano Lombardo la personale dell’artista. I dipinti dell'artista sono inoltre stati scelti dalla Fondazione Mazzoleni per l’inaugurazione della nuova galleria nel JW Marriott Resort di Venezia e per la stagione estiva 2015 nel prestigioso Forte Village Resort in Sardegna. Sempre nel 2015 nella mostra curata dalla Sangiorgio Arte International, a Bellinzona (Svizzera) le sue opere vengono affiancate a due tra i più grandi maestri italiani del novecento: Mario Sironi e Aligi Sassu. Nello stesso anno inizia la collaborazione con Alessandro Orlando della galleria Orlando Arte con mostre e numerosi speciali televisivi. Dal 2017 collabora con Canova Arte che promuove il suo lavoro in Italia e all’estero, organizzando una mostra al Megastore Mondadori con catalogo Mondadori Canova presentato da Angelo Crespi. Nel 2019 partecipa alla mostra Sogni Metafisici a Baveno, facente parte dell’evento internazionale BAM Baveno Arte Maggiore curato da Vittorio Sgarbi.






