ESSENZE #2

Artista:
Stefano Festa

Tecnica:
acrilico su tela

Base:
120cm

Altezza:
100cm

2.500,00 

L'opera

Essenze svela la vera natura celata, mostra l’ineffabile agli occhi, qualcosa di sottile percepibile solo nel silenzioso e profondo vuoto.
La serie composta da 7 tele si propone in una veste minimalista dai tratti orientali dove l’essenziale è il mantra che risuona su ogni opera andando a creare una visione d’insieme simile ma al contempo diversa.
Essenze arriva nel percorso artistico per indicare la direzione da seguire, portando l’osservatore a scorgere forme che non riconosce e non può elaborare, per liberarsi dalla forma arrivando alla sostanza.
La composizione del quadro vuole donare un tono zen ricercando l’armonia tra le forme impresse sulla tela, i simboli centrali vengono realizzati con un atto istintivo e naturale per far emergere l’inconscio dell’artista in atto puro e privo di pensiero razionale.

Informazioni aggiuntive
Tecnica: acrilico su tela
Base: 120 cm
Altezza: 100 cm
L'artista

Stefano Festa nasce a Brescia il 14 marzo 1989 e il suo concetto artistico si pone tra il mondo materiale e quello spirituale, attraverso le forme vuole condurre a una forma di interiorizzazione per riflettere sulla vita, la coscienza e l’essenza dell’impalpabile. Nel processo artistico Festa diviene ponte tra questi due piani, collegandosi a una sfera più sottile in un flusso che trascende l’uso del pensiero per liberare un’espressione istintiva dove la sensibilità diviene la guida in un contatto tra il mio essere e la tela. La ricerca artistica di Festa parte dal concetto di Essere per immergersi conseguentemente nella ricerca dell’Io e del vero al fine di dare respiro alla parte più profonda e spirituale dell’uomo. Per Festa l’arte compie un viaggio infinito tra mondi antichi e visioni future, tra spazi dimensionali, vuoto e materia, universi, scontri interstellari ed energie. Mostrandoci la bellezza sconosciuta ci apre a una nuova visione del mondo con l’aspirazione di un’evoluzione dell’essere nell’amore e nell’armonia per creare qui il nostro paradiso, comprendendone la maestosità. La sua ambizione risiede nella speranza che l’osservatore anche solo per pochi istanti si dimentichi dell’ordinario vivere moderno, pieno di confusione e agitazione, per immergersi in uno spazio più ampio, più vasto che invisibile ci circonda, ci sfiora, ci tocca e in quell’attimo vuoto semplicemente esistere, essere, cogliendo la vastità di ciò che è ma che ancora non riusciamo a scorgere. Festa con la sua arte vuole portare l’osservatore a ricercare concetti dei quali generalmente non si preoccupa, spingendolo a prendersi un momento di osservazione e di silenzio per interrogarsi sul sé e sul mondo circostante, osservando, non poi così semplicemente, la vita.