IN VOLO 3

Artista:
Ciro Palumbo

Tecnica:
ceramica smaltata

Base:
25cm

Altezza:
30cm

Profondità:
25cm

6.600,00 

L'opera

Palumbo rappresenta spesso il cuore come simbolo dal quale emergono fiori, chiodi e talvolta ali o cieli stellati. È uno dei simboli più citati nella storia dell’arte e non solo in quanto incrocio di tutto: l’inizio e la fine, il segnale primario del nostro essere vivi o assenti, il centro dell’amore e dell’odio e sede delle emozioni e delle passioni. Il cuore che l’artista raffigura, sia nelle tele sia nelle sue opere tridimensionali, è realistico nelle forme ma al tempo stesso magico e surreale: un organo pulsante, con ventricoli, vene e arterie, sul quale si adagiano elementi onirici. Un cuore che non rappresenta soltanto la carne, ma soprattutto lo spirito.

Informazioni aggiuntive

 


Tecnica: ceramica smaltata
Edizione: pezzo unico
Base: 25 cm
Altezza: 30 cm
Profondità: 25 cm
L'artista

Ciro Palumbo nasce a Zurigo nel 1965. Il suo percorso artistico prende avvio dalla poetica della scuola Metafisica di Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, per reinventarne tuttavia i fondamenti secondo un’interpretazione personale del tutto originale. La sua ricerca si sviluppa tra attimi di contemplazione e silenzi metafisici, a cui si contrappongono espressività notturne e intimamente travagliate. Le sue opere si presentano dunque come palcoscenici in cui gli oggetti presenti sono portatori di simbologie oniriche.
Palumbo coniuga metafore sull’inafferrabilità del tempo e l’incommensurabilità dello spazio, mostrando quindi la sua capacità di approfondire l’osservazione non tanto della natura, quanto delle impressioni immaginifiche che provengono dalla memoria. Alla sua formazione di grafico pubblicitario segue l’esperienza in una moderna bottega d’arte, dove l’incontro con alcuni Maestri contemporanei lo avvia ad approfondire la tecnica della pittura a olio con velatura. Negli ultimi anni l’artista si dedica anche alla scultura, conferendo tridimensionalità – grazie l’impiego di diversi materiali – ai topoi della sua poetica.
Palumbo inizia la sua attività espositiva nel 1994 e ha al proprio attivo un centinaio di mostre personali in tutta Italia. Nel 2011 partecipa alla 54 Biennale di Venezia, rappresentando il padiglione del Piemonte.
Numerose sono le esposizioni artistiche di carattere nazionale e internazionale e molte sue opere si trovano all’interno di collezioni istituzionali e private in Italia e all’estero.