Emiliano Yuri Paolini nasce a Roma nel 1977 e si diploma all’Accademia di Belle Arti nel 2003, sviluppando fin dagli esordi una ricerca artistica multidisciplinare che attraversa pittura, installazione, fotografia e arte concettuale. La sua prima opera pubblica risale al 1992 ed è tuttora esposta in modo permanente presso la scuola media “Salvo D’Acquisto”. Nel corso della sua carriera si distingue per un linguaggio libero e sperimentale, capace di muoversi tra figurazione, informale e installazione ambientale. L’esordio espositivo di rilievo avviene nel 2005 con la mostra personale Cose e Non Cose presso il Museo di Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno. Negli anni successivi ottiene importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Pandosia nel 2009, e partecipa a esposizioni internazionali come la mostra a Shanghai presso la prestigiosa Duluan Road in occasione dell’Expo Internazionale 2010. Nel 2011 realizza una personale al Museo d’Arte Contemporanea di Briançon in Francia, mentre nel 2013 presenta alla Casa dell’Architettura di Roma l’installazione scultorea L’Eco dei Nostri Antenati per l’evento “In Viaggio con Calvino”, opera successivamente acquisita come installazione pubblica dal Comune di San Venanzo. Nel 2015 è finalista al Premio Arte Laguna con l’installazione interattiva Sopra il cappotto dei sogni, esposta all’Arsenale di Venezia, e nel 2017 partecipa al Premio Arte di Cairo Editore. La sua produzione è presente nell’Enciclopedia d’Arte Italiana e continua a essere apprezzata per la capacità di fondere ricerca concettuale, materia e coinvolgimento emotivo.




