Mi tocca fare l’elogio di un grande amico, di un grande pittore, che ho conosciuto nei lontani anni Ottanta grazie alla presentazione di Tommaso Trini a Milano, dove si era da tempo trasferito dalla sua nativa Catania, città in cui io allora abitavo. Milano era il suo...
Ho conosciuto la scrittura a cinque anni, da uditore esterno, nella prima elementare, che frequentavo da non iscritto regolare, in quanto non avevo ancora i sei anni prescritti. Ma ho cominciato a gennaio e quindi con mesi di ritardo dall’inizio delle lezioni e il...
Conosco Omar Galliani dai primi anni ottanta, da quando nell’ambito di una corrente dell’arte italiana,si impose come protagonista della ripresa in chiave moderna, di moduli della variegata arte colta, proveniente dal grande disegno, dalla aulica pittura, in...
Ho frequentato per tanto tempo, negli anni ottanta e novanta, in ambiente Mario Bellini, Italo Lupi, circondati da uno stuolo di amici comuni, architetti, designer, industriali, politici, banchieri (insomma una élite) in cui si discuteva di tutto; un modo leggero di...
Alfredo Romano, mio amico, da sempre, rappresenta la generazione più giovane, dell’arte che ha avuto (e continua ad avere) testimoni perenni, in Mario Merz, Michelangelo Pistoletto, Pier Paolo Calzolari, nella loro strutturalità, nuda, quanto colta e sapienziale,...
Come Francis Bacon ha stravolto la maschera della persona, facendola diventare una poliedrica forma del volto dell’anima, allo stesso modo (ma con esiti oppositivi) con cui Bernini stanò il volto di Luigi XIV, il senso etrusco di Giuliano Vangi (1931-2024), ci ha dato...