É morto da qualche anno, 2006, ma la sua attualità è fantastica, graffiante, sia dal punto di vista delle cose fatte, che da quello delle teoriche e speculative. Insomma, immerso fino in fondo nella modernità fluida, tendente sempre più alla liquidità, il suo fare è...
Gilgamesh incontra Urvasi e così annulla ogni forma di archeologia del passato, ogni chimera del futuro. Tutto è! Gino (De Dominicis) vede nell’immaginario della mente, per due terzi divino (in ogni caso, imperscrutabile e simbolico) per un terzo umano (speculare ed...
Con la morte di Arnaldo Pomodoro si conclude un’era artistica di spessore michelangiolesco, berniniano, canoviano; l’era dei due duetti, quella dei Cascella e dei Pomodoro, un punto di riferimento della stagione degli artisti della scultura italiana del Novecento,...
La sua pittura è composta dai capitoli di un romanzo visivo che si sviluppa secondo un articolato intreccio di temi e argomenti, in uno svolgimento poetico e sapienziale connesso a una valenza ritmica moderna, in sintonia con lo sviluppo di un’intuizione immaginaria,...
I giochi della memoria sono davvero imprevedibili. Di una cosa che non ti appare per anni e anni, che non ti sfiora per la mente, ti basta un attimo e via, un’immagine fuggente, che d’improvviso ti porta ad un presente, di un tempo che immaginavi perduto e che di...
La sua la possiamo considerare una trasmutazione, una translitterazione immaginaria, fatta da un moderno che non copia, non si identifica, non regredisce, ma compie un fantasioso (filologico e innovatore) viaggio all’indietro, fino a un certo Rinascimento, o meglio a...